Odontoiatria, la svolta di SIMEO: verso il titolo di “Medico Dentista” e l’accesso agevolato a Medicina

Odontoiatria, la svolta di SIMEO: verso il titolo di “Medico Dentista” e l’accesso agevolato a Medicina

Dal Convegno Nazionale 2026 emerge una visione chiara: tutelare la salute dei cittadini contro l’abusivismo e colmare la carenza di medici attraverso il riconoscimento della natura medica dell’odontoiatra.

ROMA – La medicina estetica odontoiatrica non è solo una questione di bellezza, ma una frontiera di tutela professionale e salute pubblica. Durante il Convegno Nazionale SIMEO 2026, il Presidente Nazionale, Prof. Antonio Guida, ha rilanciato con forza due proposte storiche che puntano a rivoluzionare l’identità e il percorso formativo della categoria.

Attraverso una tavola rotonda che ha visto il confronto tra istituzioni universitarie, ordini professionali e politica, la SIMEO si è confermata il “precursore” di un cambiamento necessario, già portato all’attenzione del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e della Ministra Bernini.

“Medico Dentista”: un termine contro l’abusivismo

La prima richiesta riguarda la validazione formale del titolo di “Medico Dentista” per i laureati in Odontoiatria e Protesi Dentale. Non si tratta di una questione di prestigio, ma di una necessità di trasparenza per i pazienti.

“Spesso i cittadini cadono nella trappola dell’abusivismo perché confusi da termini come odontoiatra, odontotecnico o ortodonzista,” ha spiegato il Prof. Guida.

L’uso del termine “Medico Dentista” eliminerebbe ogni ambiguità, proteggendo la salute pubblica e contrastando l’evasione fiscale legata alle attività abusive. La proposta poggia su solide basi giuridiche: la sentenza n. 15078 della Cassazione Civile, che già nel 2000 definiva l’odontoiatria come una professione medica a tutti gli effetti, caratterizzata dalle medesime attività di prevenzione, diagnosi e cura.

Un ponte tra Odontoiatria e Medicina

La seconda proposta mira a rispondere concretamente alla cronica carenza di personale medico nel Sistema Sanitario Nazionale. SIMEO propone di uniformare i criteri di ammissione e di convalida degli esami tra i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e quelli in Odontoiatria.

L’idea è quella di permettere ai laureati in Odontoiatria di conseguire la laurea in Medicina frequentando solamente l’ultimo triennio, previo riconoscimento degli esami comuni già sostenuti.

  • Vantaggi: Tempi brevi per l’immissione di nuovi medici nel sistema.
  • Qualità: Professionisti già dotati di consolidata esperienza clinica, chirurgica e di rianimazione.

Il ruolo guida di SIMEO

Queste battaglie confermano SIMEO come l’unica associazione italiana di riferimento nella Medicina Estetica in Odontoiatria capace di incidere sulla storia della categoria. Dalla partecipazione attiva alla modifica del Dlgs 409/85 fino alle attuali istanze ministeriali, l’associazione continua a lavorare per unire rigore scientifico e tutela della professione.

L’obiettivo è chiaro: un professionista che sia riconosciuto dal paziente, rispettato dalle istituzioni e pienamente integrato nel tessuto medico del Paese.

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